Rossana Ombres: “Principessa Giacinta”, lo scardinamento del romanzo

di Jessy Simonini Nel deserto di studi e ricerche su Rossana Ombres e nella scarnissima bibliografia di riferimento sull’autrice, se si escludono i rari contributi critici che si focalizzano in prevalenza sulla poesia, il discorso sulla forma-romanzo per Ombres si baserà sul testo nella sua esistenza materiale e sulle sue opere in una prospettiva storica,... Continue Reading →

Margarete Susman, grande pensatrice in dialogo con i maggiori filosofi e poeti del suo tempo: dal male al libro di Giobbe.

di Francesca Fiorentin Margarete Susman nasce ad Amburgo il 14 ottobre 1872. I genitori, di origine ebraica, non danno alla figlia alcuna istruzione religiosa. A undici anni si trasferisce in Svizzera con la famiglia. Torna in Germania per studiare filosofia all’università, e a Monaco conosce G. Simmel e M.Buber. Fino alla fine della repubblica di... Continue Reading →

Una donna brillante, la poeta Aemilia Lanyer | A Bright Woman, the Poet Aemilia Lanyer

by Emily Ruck Keene   Diacronie/ Diachronies Una rubrica a cura di Veronica Chiossi, Alice Girotto and Chiara Pini. Incursioni nella storia per riscoprire artiste, musiciste, scrittrici e poete (sono per poeta/poete) che hanno precorso i tempi e sono spesso state pioniere nei rispettivi campi. Allargando l'orizzonte cronologico intendiamo riscattare dall'anonimato le donne che hanno... Continue Reading →

Laura Di Falco, una voce per Ortigia

Nell’incipit de L’inferriata, il romanzo più noto di Laura Di Falco, candidato al premio Strega nel 1976 da Eugenio Montale, crolla al suolo un meraviglioso lampadario di vetro di murano gioia degli occhi al primo risveglio del mattino degli antichi marchesi… Una caduta di garofani gialli e di rose di vetro dello stesso colore, variegate... Continue Reading →

«Lei vede, non sono femminista. Sono un’”ista”»: Rosa Rosà, una combattente visionaria.

di Chiara Pini Rosa Rosà, un nome apparentemente voluttuoso, leggero, che evoca femminilità. Un nome che trova conferma in un cognome tronco, quasi a non voler distogliere l’attenzione da quell’immagine floreale, nel desiderio di volersi autodeterminare per essere padrona di sé, senza discendenza. Non senza spine. Rosa Rosà è pseudonimo di Edyth Von Haynau, “la... Continue Reading →

“La voce fissa le immagini”: un’intervista a Marilyne Bertoncini, poeta bilingue e traduttrice.

di Valentina Di Cesare e Viviana Fiorentino Latitudini/Latitudes Marilyne Bertoncini è poeta, traduttrice e co-editrice della rivista online Recours au Poème. Vive tra Nizza e Parma. Tra le sue raccolte di poesie più recenti: L'Anneau de Chillida (L'Atelier du Grand Tétras 2018), Mémoire vive des replis / Memoria viva delle pieghe (edizione bilingue, PVTST 2019)... Continue Reading →

Elena Salibra e il Realismo Terminale. Intervista al poeta Guido Oldani, suo fondatore.

Elena Salibra è nata nel 1949 e scomparsa nel dicembre del 2014. Siracusana di nascita, dal 1972 ha vissuto a Pisa dove ha insegnato Letteratura italiana contemporanea all'Università. Ha pubblicato saggi di critica letteraria e le raccolte poetiche Vers.es (Diabasis 2004, cinquina del Premio Viareggio-Repaci 2004), Sulla via di Genoard (Manni 2007, finalista al Premio... Continue Reading →

Maria Fuxa, una voce dal silenzio

di Daìta Martinez Febbraio, anni novanta del secolo scorso. Il mattino di un qualunque giorno scolpito sul bordo di una Palermo bagnata dal sole, sebbene sia inverno. L’azzurra iride del cielo, che sporge dalle bretelle di via Pindemonte, esplora i contorni dei passi, riga la mia attesa in una lunga corsa sull’inferriata dell’Ospedale Psichiatrico Pietro... Continue Reading →

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