“Telefoni che squillano a vuoto, gatti obesi e terremoti”: la poesia di Suzanne Lummis

di Veronica Chiossi from/da Open 24 Hours (Lynx House Press, 2014) / pic by Fanny Dabigny 664-8630 For Ted Schmitt (1940–1990) and many others I pass this number in my phone book, the seven everyday digits a sequence I won’t dial anymore – like passing a house abandoned but filled with echoing rooms that were... Continue Reading →

Su Nadia Campana

Nadia Campana nasce a Cesena l’11 ottobre 1954. Si laurea a Bologna su Antonio Porta, il relatore è Luciano Anceschi. A Milano frequenta la vita letteraria e pubblica alcune poesie. Circa cinquanta poesie verranno pubblicate dopo la sua morte, nel 1990, con il titolo Verso la mente. Nadia si suicidò, a trentun anni, il 6... Continue Reading →

♫ La poesia di Brianna Carafa

'Ancora nascere poeta': scoprire i versi di Brianna Carafa di Alessandra Trevisan La poesia italiana scritta dalle autrici, negli anni Cinquanta, sembra essere particolarmente cara al nostro gruppo: una poesia andata perduta nelle maglie del tempo eppure testimone di un secondo dopoguerra molto acceso dal punto di vista letterario. Il caso di Brianna Carafa ci... Continue Reading →

♫ Resiste all’ombra: La Poesia di Koralia Theotoka – Part. II / Enduring the Shadow: The Poetry of Koralia Theotoka [eng below]

di/by Natasha Remoundou [prima parte dell'articolo su Koralia Theotoka qui/ first part of the article about Koralia Theotoka here] "Her death had the notion of a discreet departure from the theatre auditorium, where the play was mediocre and of poor taste, and where everything stagnant no longer aroused her interest, it did not lead towards... Continue Reading →

♫ Resiste all’ombra: La Poesia di Koralia Theotoka – Part. I / Enduring the Shadow: The Poetry of Koralia Theotoka [eng below]

di/by Natasha Remoundou Il suicidio femminile come tropo estetico in letteratura ha tradizionalmente sottoposto ai lettori una serie di personaggi di finzione, iconici, in posizione liminare nella loro idealizzazione tra sottomissione femminile, purezza verginale e martirio, da un lato, o follia e ribellione, depravazione morale e mostruosità, nell’immaginazione creativa degli scrittori (principalmente uomini). Eppure, sia... Continue Reading →

La libertà assoluta e l’importanza emancipatrice del creare: intervista a Judite Canha Fernandes / A liberdade absoluta e a importância emancipadora da criação: entrevista a Judite Canha Fernandes

[versão em português em baixo] [traduzione dal portoghese a cura di Serena Cacchioli] Judite Canha Fernandes è scrittrice e drammaturga, femminista e performer, attivista e madre, senza una preferenza particolare per l'una o l'altra di queste (e tante altre) Judite. Nasce a Funchal, sull'isola di Madeira, nel 1971, per trasferirsi poi nel 1979 a Ponta... Continue Reading →

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